Erano gli anni 80 quando sognavo di avere una Polaroid per vedere subito le foto appena scattate , gli anni degli Lp e delle musicassette, dei mondiali di Spagna “campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo”, del pallone tango che costava 5 mila lire e che dicevamo “tranquilli non vola!”
Proprio in questi anni mi avvicinai al mondo della fotografia e i miei primi scatti sono nati da una Canon FTB (di mio padre); per fare una foto a modo impiegavo circa 3 rullini, ma come dice un proverbio “sbagliando si impara”.
Fatte le foto bisognava portare il rullino a sviluppare e mi ricordo ancora la trepidazione e l’impazienza per vedere i risultati ottenuti.
Dopo la Canon mi sono avvicinato alla Nikon acquistando la F60 per poi passare con l’avvento delle digitali alla Nikon D50 che mi ha dato molte soddisfazioni e mi ha permesso di iniziare a conoscere le tecniche digitali, passando poi per Nikon D90 fino ad arrivare a Nikon D600 e D800.
Come biologo ho sempre prediletto la fotografia naturalistica, non tralasciando però ritratti e panorami, ma ultimamente grazie a mia moglie che è una insegnate e coreografa di danza modern-jazz, ho iniziato a fotografare gli spettacoli di danza e tutto ciò che ruota attorno al pianeta Danza, e credo di aver trovato la mia dimensione.

A tutt’oggi studia e si perfeziona su foto outdoor e indoor.

Andrea Masini